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Dentifricio pericoloso, le barrette colorate in fondo al tubetto cosa stanno ad indicare

Il dentifricio può rivelarsi pericoloso? Cosa sta  a significare la barra in fondo ad ogni tubetto, la stessa alla quale non ci si fa quasi mai caso? 

A tal proposito sono circolate delle teorie in rete, che illustrerebbero le caratteristiche del dentifricio sulla base proprio della barra. La stessa non sarebbe quindi un aspetto insignificante ma determinante.

La barra in fondo al tubetto. Cosa c’entra il suo colore con la composizione? – newssalute.it

Tutte queste teorie sono state riassunte da Wired, e per ogni colore della barra vi sarebbe da ricollegare una specifica composizione del dentifricio.

In ciò si rivelerebbe una teoria complottista secondo la quale i produttori di dentifricio fornirebbero al loro prodotto una composizione che non viene dichiarata esplicitamente, ma nel dettaglio solo attraverso la suddetta barra. E’ proprio così? Vediamo i dettagli.

La teoria sulla barra in fondo al tubetto di dentifricio

Non sulla barra, ma dalla descrizione della composizione appositamente riportata, il consumatore può trarre le conclusioni – newssalute.it

Per come riportato da Wired, sono molti i sostenitori della teoria. Il colore della barra indicherebbe in particolare la concentrazione delle sostanze chimiche e di quelle naturali nel dentifricio. Una barra nera significherebbe un  bilanciamento alla pari, 50% sostanze chimiche e 50% sostanze naturali. Una barra azzurra esprimerebbe una prevalenza di sostanze chimiche, al 65%, e per la rimanente parte, del 35%, prodotti naturali.

Ancora, una barra rossa indicherebbe una composizione a nettissima presenza di sostanze chimiche, con il 90%, e solamente il 10% di prodotti naturali. Infine, il dentifricio con barra verde in confezione indicherebbe una composizione naturale al 100%. La convinzione sulla teoria è divenuta poi, con effetto virale, molto popolare sul web.

Verrebbe dunque da chiedersi: cosa c’è di vero in essa? La domanda è da porsi trattandosi di informazioni diffuse in rete ma non da fonti ufficiali, e quindi non ad opera degli stessi produttori. Orbene, se anche voi avete sentito parlare della teoria esplicata, sappiate che non c’è nulla di vero! La definizione risulta sbagliata poiché ogni elemento del composto diventa chimico se si lega ad altro elemento.

Ma, oltre a ciò, è peculiare la funzione che la barra, a base rettangolare, o al più quadrata, riveste. Essa è relativa al processo di confezionamento. I sensori ottici in fase di confezionamento infatti, rilevano le barre per comprendere in quale punto esatto far tagliare il tubetto dal processo automatizzato prima di sigillarlo.

Il medesimo contrassegno è presente in diversi altri tipi di confezioni, e lo scopo è il medesimo. La scelta del colore appartiene dunque allo stile grafico che il produttore avrà voluto attribuire alla confezione.