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Diabete di tipo 2: ecco perché dovete fare largo ai latticini

Per la dieta collegata al diabete di tipi 2 gli esperti hanno scoperto che i latticini offrono grandi benefici, vediamo perché. 

Sembra proprio che per controllare i valori di glucosio nel sangue possano venire in nostro soccorso alcuni alimenti in particolare di origine animale.

Via libera ai latticini per i pazienti diabetici - Fonte AdobeStock
Via libera ai latticini per i pazienti diabetici – Fonte AdobeStock

Purtroppo il diabete di tipo 2 colpisce sempre più persone, essendo associata a problemi come sovrappeso e obesità (fattori ormai fin troppo comuni). Si tratta di una patologia per cui il pancreas non riesce a produrre abbastanza insulina – ormone responsabile dell’assorbimento del glucosio nel nostro sangue – e può avere effetti disastrosi se non si provvede immediatamente a cambiare regime alimentare.

Negli anni fortunatamente sono stati condotti innumerevoli studi e, uno dei più recenti, ha per esempio posto l’accento sull’importanza dei latticini nella dieta per un paziente diabetico. Vediamo dunque quali sono i prodotti più consigliati dagli esperti.

Diabete di tipo 2, perché gli esperti consigliano di mangiare latticini

Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università Federico II (a Napoli) ha posto l’accento sulla correlazione tra consumo di prodotti di origine animale e il controllo dei livelli di glucosio nel sangue facendo delle scoperte assolutamente sorprendenti.

Prodotti di origine animale - Fonte AdobeStock
Prodotti di origine animale – Fonte AdobeStock

Sembra infatti che le carni rosse e lavorate aumentino il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2; in particolare il rischio aumenta del 20% con il consumo di 100 grammi di carne totale al giorno e del 22% nel caso di consumo di carni rosse. Il rischio diminuisce lievemente nel caso delle carni bianche, mentre sembra essere totalmente assenti per quanto riguarda il pesce e le uova.

Ottimi risultati invece vengono dal consumo giornaliero ma moderato di latticini, che al contrario aiutano a ridurre il rischio di sviluppare il diabete. In particolare c’è una diminuzione del rischio del 10% consumando tutti i giorni 200 grammi di latte e del 6% nel caso dello yogurt.

Latticini, a cosa è dovuto questo effetto benefico sul diabete

Alla base di questi benefici c’è il ruolo rappresentato dalle sostanze nutritive dei latticini (come vitamine e altri composti bioattivi) per quanto riguarda il metabolismo del glucosio. In particolare, le proteine del siero del latte aiutano a modulare l’aumento di livelli di zucchero nel sangue dopo il pasto.

Latte e yogurt - Fonte AdobeStock
Latte e yogurt – Fonte AdobeStock

Allo stesso modo anche i probiotici hanno simili effetti sul controllo della glicemia, motivo per cui sono stati associati ottimi benefici nell’assumere yogurt in presenza di diabete di tipo 2. Basta dunque consumare circa 100 grammi di questo alimento al giorno per favorire il controllo del glucosio nel sangue – fermo restando che è essenziale seguire anche il regime alimentare suggerito dal medico che vi ha in cura.

E per quanto riguarda i grassi? Ovviamente sono consigliati i latticini a basso contenuto di grassi per riuscire a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, ma su questo fronte gli studi sono ancora aperti, per cui bisognerà attendere che gli esperti abbiano finito le dovute analisi.