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Bonus psicologico: un contribuito importante per le terapie necessarie, come richiederlo

Fin dall’inizio della pandemia è stato istituito il bonus per lo psicologo, un contribuito importante per le terapie necessarie, vediamo come richiederlo.

Si tratta di una misura per garantire a più soggetti possibili, anche ai più indigenti, che sia tutelato il diritto alla salute e al benessere.

Bonus per lo psicologo - Fonte AdobeStock
Bonus per lo psicologo – Fonte AdobeStock

Si parla molto spesso di quanto il benessere psicologico e quello fisico siano legati a doppio filo – non a caso gli antichi usavano dire che una mente sana alberga in un corpo sano. Durante la pandemia è diventato più evidente che mai che lo stile di vita condotto avrebbe potuto accentuare delle fragilità in alcuni soggetti, motivo per cui il governo ha deciso di istituire il bonus psicologico.

Lo strumento è stato poi rinnovato per venire incontro ai soggetti più indigenti ma con fragilità che non possono essere ovviamente risolte autonomamente. Vediamo dunque come si può richiedere questo fondamentale contributo per tutelare il diritto alla salute e al benessere.

Bonus psicologico, l’iter per richiederlo

Come si può leggere sul sito dell’INPS, il bonus psicologico è un “contributo per sostenere le spese che riguardano le sedute psicoterapeutiche e aiutare le persone in condizione di fragilità psicologica (con manifestazione di ansia, stress e depressione) che siano in condizione di iniziare un percorso terapeutico“.

Uomo dallo psicologo - Fonte AdobeStock
Uomo dallo psicologo – Fonte AdobeStock

Il sostegno è rivolto, senza limiti di categoria, a tutti coloro che prima hanno avuto gravi ripercussioni in seguito alla pandemia (e soprattutto al cambio radicale delle abitudini dovuto al lockdown) e ora a chi ha difficoltà a causa della crisi socio-economica. Per poter fare domanda è sufficiente andare sul sito dell’INPS e presentare domanda in via telematica presentando l’ISEE.

Il beneficio è riconosciuto una volta sola, ma il contributo è riconosciuto per un importo fino a 50 euro a seduta con soglie che possono arrivare fino a 600 euro per ogni beneficiario. Vediamo dunque quali sono i sostegni riconosciuti.

Bonus psicologico, quanto viene erogato in base all’ISEE

Una volta presentata domanda – da effettuare in via telematica al sito su menzionato e accedendo tramite SPID o CIE oppure CNS – viene istituita una graduatoria regionale/provinciale e l’INPS provvederà all’erogazione del sostegno fino al raggiungimento del budget previsto.

Donna dalla psicologa - Fonte AdobeStock
Donna dalla psicologa – Fonte AdobeStock

La soglia, come anticipato, è fissata sulla base dell’ISEE del richiedente; con reddito inferiore ai 15.000 euro l’importo massimo erogabile è 600 euro, con ISEE compreso tra i 15 ei 30.000 euro il tetto massimo è fissato a 400 euro totali, mentre con reddito compreso tra i 30 e i 50.000 euro si ha diritto ad un massimo di 200 euro.

Come anticipato il sostegno coprirà fino a 50 euro a seduta – nel caso dunque la tariffa del terapeuta sia più alta sarà dovere del beneficiario coprire la differenza. Al raggiungimento del tetto massimo, inoltre, starà al paziente decidere se continuare il percorso a proprie spese, dal momento che la domanda può essere presentata una volta soltanto – per poter aiutare più soggetti possibili con il budget istituito.