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Caffettiera piena di batteri, se non te li vuoi bere, solo cosi li eliminerai tutti

Il caffè è uno dei piaceri a cui gli italiani non sanno proprio rinunciare. Può capitare però che la vostra caffettiera sia piena di batteri e, se non te li vuoi bere, puoi eliminarli solo così.

Moka sul fornello - Fonte Pexels
Moka sul fornello – Fonte Pexels

Un piacere a cui gli italiani, in particolare, proprio non riescono a rinunciare è il caffè, soprattutto a fine pasto. Tra gli accessori più utilizzati in cucina c’è dunque la famosissima moka, la macchinetta per eccellenza – nonostante ormai anche quelle espresse siano piuttosto diffuse.

Si tratta però di uno strumento che, come tutti, ha bisogno di una certa manutenzione. Gira infatti questa leggenda, più o meno da sempre, per cui la moka non andrebbe mai lavata ma si tratta di un errore fatale.

Le incrostazioni e l’umidità favoriscono la nascita di batteri, non proprio un toccasana per la propria salute. Se quindi volete evitare di berli, seguire questi consigli per poter pulire al meglio la vostra caffettiera.

Moka, come pulirla ed evitare l’accumulo di batteri

Una leggenda metropolitana impone che la moka non vada mai lavata bene per poter mantenere integro il sapore del caffè. Non esiste credenza più errata, dal momento che questo favorisce l’accumulo di batteri che finiranno inevitabilmente nel vostro caffè.

Come fare, quindi per evitare questo spiacevole dettaglio? Ovviamente fare costante manutenzione della vostra macchinetta, lavandola costantemente. Non è necessario pulirla a fondo tutte le volte, ma è sufficiente una volta a settimana, mentre le altre volte sarà più che sufficiente sciacquarla bene e lasciarla asciugare prima di riporla.

Caffè preparato con la moka - Fonte Pexels
Caffè preparato con la moka – Fonte Pexels

Ricordate però di non utilizzare mai saponi aggressivi che possono intaccare lo strato protettivo della moka e di evitare spugne abrasive – dal momento che un graffio potrebbe far passare il sapone e alterare il gusto del vostro caffè. Come si fa la manutenzione, dunque? Ecco qualche consiglio miracoloso e a costo zero.

Moka, come pulirla per bene

Il primo consiglio è di pulirla una volta a settimana utilizzando una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio. Strofinate bene tutte le parti (aiutatevi con una spazzola per bottiglie per pulire l’imbuto) e tutti i residui di grasso e sporco spariranno. Al termine fai bollire un paio di volte l’acqua senza il caffè per essere sicuro di aver tolto il sapore del bicarbonato.

In alternativa, se il problema è dato più che altro dal calcare perché vivete in una zona che ha acqua particolarmente dura, si può usare l’aceto diluito con acqua – in proporzioni 1/3 e 2/3 – da far bollire nella tua caffettiera (senza ovviamente il caffè). Ripetere l’operazione finché non vedrete la moka pulita e decalcificata.

Moka - Fonte Pexels
Moka – Fonte Pexels

In ultimo, se avete bruciato il caffè, potere usare il composto di acqua e aceto con le stesse proporzioni lasciando però la macchinetta a mollo per un giorno intero. Al termine strofinatela bene con una spugna e usate la miscela per pulire anche l’interno della macchinetta.