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Pollo, perché non lo devi lavare prima di cucinarlo

Il pollo viene cucinato spesso e servito in tavola. Ma nella preparazione del relativo piatto vi sono delle insidie che i più non conosceranno, scoperte solamente di recente. Lavare o non lavare prima di cucinare il pollo? Lo vediamo in questa guida.

Spesso si pensa che non vi sia nulla di più salutare che lavare le pietanze prima di lavorarle in cucina. Il principio può essere anche corretto, ma non sempre. Pare che con il pollo, ad esempio, ciò possa apportare degli svantaggi innegabili.

Lavare la carne di pollo sotto l’acqua corrente si rivela una scelta sbagliata – newssalute.it

Il tutto deriverebbe dal pericolo connesso al consumo di carne di pollo, e, se è per questo, non solo. Il pericolo Salmonella ed E. Coli, in questo momento più che mai, si trovano dietro l’angolo. Molti di voi si chiederanno come ciò possa essere attinente col fatto di non dover lavare.

Vi potrebbe essere una trasmissione della contaminazione ancora più incisiva. Deriva tutto da una recente scoperta, compiuta per mezzo di una ricerca condotta nella North Carolina University. In base alla ricerca, il pollo lavato avrebbe trasferito una contaminazione sul piatto, oltre che sul contorno d’insalata.

Lo studio

Il trattamento del pollo in cucina comporta sempre un rischio infezione: comunque da non lavare per non peggiorare la situazione – newssalute.it

Esso ha coinvolto oltre trecento persone, delle quali 158 componenti il gruppo “di controllo” e 142 il gruppo “di trattamento”. Nelle cosce di pollo oggetto dell’esperimento era stato inoculato Escherichia Coli non patogeno DH5α. I ricercatori hanno osservato le abitudini dei due gruppi mentre cucinavano e, nel contempo, preparavano l’insalata.

E’ stato verificato, in particolare, se i partecipanti avessero lavato il pollo, e si fossero lavati le mani dopo averlo toccato. E’ così stata verificata il grado d’intensità della contaminazione incrociata, dunque se il batterio fosse presente, e in che misura, nell’insalata, oltre che sui piani di lavoro della cucina.

Il gruppo di trattamento era stato sensibilizzato a non lavare il pollo. Così, il 93% dei partecipanti non l’ha fatto. nell’altro gruppo, di controllo, a non lavare il pollo solamente il 39% dei facenti parte lo studio. Ebbene, i livelli di contaminazione di E. Coli iniettato nel pollo, nell’insalata e piano cucina, ha corrisposto al 26% per il gruppo di controllo, e per il 30% per quello di trattamento.

E’ stato quindi evidenziato come lavare il pollo sotto l’acqua aumenti il rischio di contagio. Si consiglia pertanto di non farlo, e di lavarsi le mani in seguito alla manipolazione di carne fresca, e anche detergere i piani di lavoro in cucina che ne vengono a contatto.