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HIV: i primi segnali che accendono il campanello di allarme

Si presentano dei sintomi molto specifici quando si tratta di HIV, ecco dunque i primi segnali che accendono il campanello di allarme.

Nonostante il metodo migliore per verificare se si è contratto il virus sia con l’esame specifico, ci sono alcuni sintomi che possono aiutarci a fare chiarezza.

Test HIV - Fonte AdobeStock
Test HIV – Fonte AdobeStock

Quando si parla d HIV si entra ovviamente in un campo minato e solitamente gli esperti consigliano di effettuare il test se si hanno avuto dei rapporti non protetti o si utilizzano droghe per via endovenosa. Questo perché può capitare che il virus resti latente per diverso tempo prima di manifestarsi e molte persone non sanno di averlo contratto.

In ogni caso ci sono dei sintomi molto specifici che possono aiutarci a scoprire se il virus è entrato nell’organismo e sono noti come sindrome retrovirale acuta. Vediamo dunque cosa succede se si è contratto l’HIV.

HIV, i sintomi con cui si manifesta il virus

Dal momento che si tratta di un virus, i sintomi facenti parte della suddetta sindrome retrovirale acuta dell’HIV consistono in un’influenza – dal momento che l’organismo tenta di combatterlo come ogni altro tipo di virus con una risposta immunitaria.

Sintomi dell'HIV - Fonte AdobeStock
Sintomi dell’HIV – Fonte AdobeStock

Per questo solitamente si accusa febbre, mal di gola, spossatezza e ghiandole ingrossate. Solitamente questi sintomi sono piuttosto comuni e possono anche essere la manifestazione di malattie decisamente più lievi come la mononucleosi. Per essere più sicuri bisogna guardare ai linfonodi. Nel caso di questa malattia infatti a gonfiarsi sono solitamente le ghiandole dell’inguine, dell’ascella e del collo.

Si accusano inoltre anche altre manifestazioni come dolori articolari, diarrea e vomito, perdita significativa di peso, tosse secca, sudorazione notturna e infezioni in varie parti del corpo. In particolare, essendo l’organismo debilitato, ci sono quelle di natura fungina e soprattutto alle unghie (che tendono a cambiare colore) ma anche nella zona della bocca e dell’esofago (il cosiddetto mughetto).

In ogni caso è ben far presente che oggi l’HIV non fa più paura come in passato ed esistono farmaci decisamente più efficaci. In ogni caso non bisogna sottovalutare questi sintomi e, alla loro comparsa, è bene effettuare tempestivamente il test specifico se si ha coscienza di aver avuto rapporti non protetti occasionali o se si sono utilizzate droghe per via endovenosa.