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Esenzioni per farmaci, visite, esami: quando non si pagano

Tra i sostegni statali ci sono anche le esenzioni per visite, farmaci ed esami di varia natura. Ecco quando non si pagano. 

Sono molte e particolari le categorie di esenzioni che possono essere richieste per poter usufruire delle agevolazioni sia in farmacia che durante una visita specialistica.

Esenzioni medicine e visite - Fonte AdobeStock
Esenzioni medicine e visite – Fonte AdobeStock

Uno degli aiuti più richiesti in assoluto dai cittadini riguarda l’esenzione per i ticket delle visite mediche o degli esami specialistici così come anche l’esenzione per l’acquisto di alcune tipologie di farmaci. Di seguito vi spieghiamo quanti tipi di esenzioni ci sono e in quali circostanze si possono applicare.

Esenzioni per visite e farmaci: quanti tipi esistono

In primissima battuta è importantissimo specificare che ci sono varie categorie di soggetti invalidi, con diverse tipologia di esenzione che possono usufruire: si può infatti avere completa esenzione per tutte le prestazioni (ovviamente se ritenute necessarie dal medico che le ha prescritte) o solo di quelle correlate alla propria patologia invalidante.

Prescrizione medica - Fonte AdobeStock
Prescrizione medica – Fonte AdobeStock

Per quanto riguarda la prima categoria, ovvero l’esenzione completa, si applica per gli invadili civili, di guerra, per lavoro, per servizio e per le vittime di atti terroristici. Per la seconda categoria, relativa agli invalidi con patologia specifica, sono le medesime ma con campi di applicazione più specifici (e soglie di invalidità più basse).

In ogni caso l’esenzione per i farmaci, ci sono 3 classificazioni utili, ossia fascia A (gratuita per tutti), fascia A con nota Aifa (gratuita solo per chi si trova nella nota) e fascia C (a pagamento per tutti gli assistiti). Per il terzo caso l’esenzione si ottiene se il medico ne attesta la comprovata utilità in fase di prescrizione.

Esenzioni, come si ottengono

Per ottenere le esenzioni ci sono dei passaggi molto specifici da seguire, che passano per l’Asl della propria zona di appartenenza. Viene infatti rilasciato un attestato dopo aver presentato la certificazione che documenta l’invalidità – e il suo grado, a seconda delle circostanze.

Visita medica - Fonte AdobeStock
Visita medica – Fonte AdobeStock

Alla regione è anche demandata la regolazione delle quote dei ticket – sia per le prestazioni mediche che per i farmaci di varia fascia. Diventa quindi importante consultare il sito della propria regione di appartenenza per capire come muoversi per ottenere il certificato e quali benefici, nello specifico, si hanno una volta riconosciuta l’invalidità.