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Allerta alimentare: noto marchio richiama affettato in vaschetta, da restituire al negozio di acquisto!

Un’assurda notizia è arrivata in queste ore alle orecchie dei consumatori: un noto marchio alimentare ha lanciato l’allerta alimentare richiamando indietro un affettato in vaschetta. 

Insaccati da affettare - Fonte Pixabay
Insaccati da affettare – Fonte Pixabay

Solitamente i prodotti acquistati al supermercato sono controllatissimi e sull’etichetta sono sempre riportate tutte le informazioni su confezionamento, ingredienti e scadenza. A volte però può succedere che anche noti marchi siano costretti a richiamare indietro un prodotto e lanciare l’allerta alimentare.

È successo di recente ad una nota catena, che ha chiesto ai propri clienti di restituire il prosciutto cotto acquistato presso i loro punti vendita a causa di un grave problema riscontrato da altri acquirenti.

Supermercato lancia l’allerta alimentare: prodotto acquistato da restituire

Come anticipato i controlli su ciò che viene venduto al supermercato sono sempre piuttosto rigidi. Errare però è umano, anche se purtroppo a scapito della salute dei propri clienti.

Un simile problema si è verificato in questi giorni alla nota catena di supermercati chiamata Penny Market (della nota azienda Motta Srl) che ha dovuto lanciare l’allarme alimentare in seguito a numerosi reclami fatti dai suoi clienti.

Affettati vari - Fonte Pixabay
Affettati vari – Fonte Pixabay

Un lotto del suo prosciutto cotto marchiato Sapor di Cascina potrebbe contenere Listeria monocytogenes – un’infezione che prende il nome dal batterio che la causa. Sebbene siano in corso ulteriori accertamenti, la catena in via precauziona ha ritirato il prodotto e invitato i propri clienti a restituire il prodotto acquistato entro il 20 ottobre 2022.

Allerta alimentare: cos’è la Listeria monocytogenes

Come anticipato la Listeria monocytogenes è un’infezione che si contrae quando nel proprio organismo è presente un batterio che porta lo stesso nome. Come si manifesta, dunque, questa spiacevole malattia?

Tra i sintomi più comuni, che si scatenano solitamente poche ore dopo aver ingerito il batterio, si hanno febbre, nausea, dolori muscolari e diarrea. Può però portare a conseguenze definite più “invasive”.

Affettati vari - Fonte Pixabay
Affettati vari – Fonte Pixabay

Se infatti passa dall’intestino al sangue può diffondersi nell’organismo e causare encefaliti e meningiti – i quali a loro volta, nelle forme più gravi, possono arrecare danni al sistema nervoso – e forme gravi di sepsi (infezione di può organi la cui funzionalità può essere compromessa).

Se presa per tempo, comunque, l’infezione passa in circa un mese grazie ad una cura antibiotica. In alcuni casi però, è bene sottolinearlo, è purtroppo necessario più tempo (fino a tre mesi) per essere sicuri di aver eliminato definitivamente il batterio dal proprio organismo.