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Listeria, come si previene e come evitare i rischi di un’infezione

La listeria è un batterio patogeno che causa un’intossicazione alimentare, vediamo come si previene e come evitarla.

Ultimamente sono scattati diversi allarmi alimentari soprattutto riguardanti il batterio della listeria monocytogenes, per cui è importante sapere cosa evitare.

Test su cibo contaminato - Fonte AdobeStock
Test su cibo contaminato – Fonte AdobeStock

Gli ultimi rapporti del centro europeo per la prevenzione di il controllo delle malattie ha segnalato che il numero di persone colpite ogni anno dal batterio listeria monocytogenes – che causa la listeriosi – sono circa 2.500 casi, un numero in grave aumento rispetto agli ultimi anni. Diventa quindi importantissimo capire come prevenire l’infezione.

Listeria: cos’è e quali sintomi comporta

Come anticipato si tratta di un’infezione data da un batterio e solitamente comporta effetti fastidiosi ma pur sempre lievi che è possibile curare con un ciclo di antibiotico. A volte però colpisce in maniera piuttosto severa, soprattutto nel caso di anziani, donne in gravidanza e soggetti più fragili.

Batteri cibo - Fonte AdobeStock
Batteri cibo – Fonte AdobeStock

Tra i sintomi più comuni ci sono – come spesso accade nel caso di malattie di origine alimentari – febbre e diarrea. A questi però si aggiunge anche nausea e vomito con dolori addominali, muscolari e alla testa.

Questi effetti iniziano a manifestarsi nelle successive 24 ore dopo aver ingerito l’alimento contaminato, per cui è bene rivolgersi tempestivamente ad un medico per poter iniziare il ciclo di terapia.

Listeria: come si può evitare

Essendo un’infezione che si contrae a causa di un alimento contaminato, è bene avere gran cura non solo di ciò che si acquista ma anche come vengono successivamente conservati e cucinati gli alimenti cucinati.

Carne e salumi - Fonte AdobeStock
Carne e salumi – Fonte AdobeStock

Dal momento che la listeria vive nel suolo e infetta acqua, piante e feci degli animali, purtroppo il ventaglio di possibilità di contrarla è piuttosto elevato. Fate estrema attenzione alle carni lavorate, al latte non pastorizzato e ai latticini lavorati, nonché a frutta e verdura cruda.

La listeria cresce anche in ambienti molto freddi ma tollera male il calore. Per cui, oltre ad evitare alimenti crudi, abbiate cura di cuocerli bene a temperature di circa 75° per essere sicuri di aver ucciso il batterio.