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Bonus tiroide 2022: in molti non lo sanno, corrisponde a una bella somma

In molti non lo sanno che è previsto un aiuto economico anche per chi ha patologie che colpiscono la tiroide. Ecco dunque come richiedere il bonus tiroide 2022, che corrisponde a una bella somma.

Donna allo sportello informazioni - Fonte AdobeStock
Donna allo sportello informazioni – Fonte AdobeStock

Tra i numerosi sostegni previsti dal governo c’è anche il bonus tiroide, uno strumento che aiuta i soggetti colpiti da patologie a questa ghiandola – che comporta scompensi piuttosto significativi.

Ci sono ovviamente dei documenti da presentare e la somma corrisposta varia a seconda della gravità della situazione. Vediamo dunque cosa bisogna fare e quali sono i compensi stabiliti.

Bonus tiroide 2022: come funziona

Per poter richiedere il bonus tiroide è necessario avere una serie di documenti che attestino la patologia e il suo grado di severità. Si tratta a tutti gli effetti di un’indennità riconosciuta dall’INPS, al quale devono essere portati tutti i certificati del caso.

Dopo aver fatto tutti gli esami necessari (che consistono generalmente in analisi del sangue che controllano i livelli degli ormoni T3, T4 e THS) il medico di base produrrà un certificato che attesti la malattia.

Visita medica - Fonte AdobeStock
Visita medica – Fonte AdobeStock

Successivamente si può presentare domanda all’INPS o direttamente sul sito dell’istituto (anche facendosi aiutare da un patronato), che concederà l’indennità sulla base di una tabella ben scandita.

Bonus tiroide: quali sono le soglie di indennità

Il compenso varia in base alla gravità della patologia, tenendo dunque presente che non tutti i soggetti ottengono lo stesso grado di invalidità.

  • 34%: sono previsti ausili e protesi stabiliti dal nomenclatore nazionale;
  • 46%: previsto un collocamento mirato;
  • 51%: dritto al congedo straordinario per le cure;
  • 67%: è prevista l’esenzione delle spese sanitarie (ad esclusione della quota fissa). Esiste però un limite ISEE di 16mila euro;
  • 75%: previsto un assegno per i soggetti tra i 18 e i 65 anni prive di impiego, oltre questa soglia d’età è previsto l’assegno sociale dell’Inps;
  • 100%: il soggetto ha diritto a tutti i benefici fin qui enunciati;
  • 100% + indennità di accompagnamento: sono compresi tutti i benefici su menzionati più il diritto ad assistenza.
Medico di base - Fonte Pixabay
Medico di base – Fonte Pixabay

L’ammontare del bonus va da un minimo di 291, 60 euro con invalidità che va dal 74% al 99% e tocca i 550 euro per chi ha invalidità attestata al 100% o non è autosufficiente (l’ultima categoria).